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Prefazione di Alberto Abruzzese e Claudio Rocchi
Giunto alla seconda edizione (la prima è del 2005) il libro racconta la cronaca degli anni Settanta, decennio che ha segnato, in modo indelebile, la storia del nostro Paese. Sono stati gli anni del terrorismo, della legge sul divorzio e sull'aborto, degli scontri di piazza e della crisi, sono nate le domeniche a piedi e le targhe alterne, le tv e le radio private. Anni in cui la generazione dei ventenni faceva domande alle quali, spesso, non veniva data risposta. Perché erano domande scomode, o perché, a quella generazione, non era consentito farle. Oggi, a distanza di quarant'anni, molte pagine degli anni settanta sono ancora di attualità: il processo di Piazza Fontana, il massacro del Circeo, l'omicidio di Pasolini, il rapimento di Aldo Moro, le gesta di Vallanzasca, la tv a colori e quella di Berlusconi... Sempre più spesso capita di guardare indietro, verso quegli anni, forse per cercare un ragionamento oppure per trovare la forza di uscire dall'ovatta che sembra foderare questo primo decennio del nuovo secolo.
Questa seconda edizione si avvale di una nuova prefazion scritta da Claudio Rocchi - cantautore milnese simbolo di quel periodo - nuovi capitoli, illustrazioni e diversi aggiornamenti.
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