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Il libro racconta la storia di Evaristo Beccalossi, fantasista dell’Inter degli anni Ottanta e vera icona dei tifosi nerazzurri e non solo. Pochi calciatori rappresentano come lui il concetto di “genio e sregolatezza”; amato e criticato, Evaristo resta l’emblema di un calcio romantico fatto di cuore e invenzioni. Non un libro per addetti ai lavori o per i soli amanti del calcio, ma la fotografia di un’epoca che sembra infinitamente lontana. Evaristo, figlio di operai che va ad allenarsi con la “Graziella” ed il papà che lo va a riprendere con la Fiat 128, piegando la bici e caricandola nel bagagliaio. Evaristo sempre e comunque fuori dagli schemi, l’amore per la Ferrari, l’amicizia con Gilles Villeneuve, gli aneddoti infiniti dello spogliatoio. E poi gli amici di oggi: da Enrico Ruggeri al comico Paolo Rossi, da Roberto Mancini a Lele Oriali.
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